Diario di Bordo

Published on gennaio 27th, 2018 | by francoligas

Striscioni?…pussa via!!

“Il mio diario di bordo”…non sono un sociologo e, comunque, non mi sono mai soffermato su i perch√© e i percome che gli striscioni, in Italia, avessero grande divulgazione e fortuna.
Cominciò a farlo Pasquino nella Roma papalina e la necessità di divulgarli prosegue anche nei nostri giorni.
√ą noto a tutti che uno degli appuntamenti pi√Ļ attesi e pi√Ļ seguiti di “STRISCIA LA NOTIZIA” fosse quello legato agli striscioni scritti e fatti dai tifosi in tutta Italia.
Cristiano Militello ci ha ricamato delle vere e proprie chicche di sottile ma anche di forte ironia.
√ą vero che talvolta si √® esagerato trasformando l’ironia in offesa becera e dunque non accettabile ma quanto √® successo l’altro ieri a Firenze preoccupa.
Uno striscione è stato bloccato preventivamente perché ritenuto ironico nei confronti della proprietà della Fiorentina e dunque offensivo.
Sono un osservatore distratto ma striscioni come quello che voleva appendere un club viola li ho visti tante volte nel nostro Parlamento: “Allora seguitate! Ma quand‚Äô√® che ci liberate?” L’invito √® rivolto alla propriet√† viola.
A dire il vero quelli esibiti dai politici erano spesso pi√Ļ espliciti e duri.

Che i rapporti, con una parte della tifoseria, siano compromessi √® noto a tutti e da osservatore interessato, seguo da decenni la Fiorentina, devo dire che il gruppo Della Valle qualche torto c’√® l’ha.
Da qualche anno si √® tolto la maschera e si √® capito che al gruppo il calcio, inteso come passione e campanile, non √® mai interessato. C’√® stato il primo momento dell’innamoramento in cui Firenze grazie a lui sognava poi, siccome il suo era un amore d’affare, √® arrivato il progressivo disimpegno. Vendere! Vendere! Vendere!
Peccato, avere lo zio d’America che non vuole assecondare la forte passione calcistica
del nipote √® un controsenso inaccettabile. Anche i proprietari poveri, ci sono stati, avevano pi√Ļ cuore e anima.
Mai e poi mai la censura sarebbe entrata negli spalti.
Domenica si gioca e buona partita a tutte/i.


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