Francamente vostro

Published on giugno 7th, 2018 | by francoligas

A dodici mesi di distanza guardiamoli in faccia

“Francamente vostro”…diciamo la verità: la Primavera attuale non è più l’anticamera della serie A e proprio per questo è pronta la giusta rivoluzione. Solo il campo dirà se il promettente “primavera” diventerà un giocatore. Il campione è un’altra cosa.
Per parlare, con la solita franchezza, della finale scudetto ho chiesto aiuto al giovane, è anche lui un primavera, Francesco Demeco.

⚽️Lo scudetto Primavera se lo contenderanno la Fiorentina e l’Inter, stessa finale dello scorso anno e del Torneo di Viareggio.
Ma sono queste le squadre più forti?
Nelle due rose ci sono giocatori che il prossimo anno potranno salire in prima squadra?

Quest’anno è cambiato il format del campionao primavera, il torneo è diviso in primavera 1 e primavera 2 con promozioni e retrocessioni.
L’Inter ha battuto la Juventus in semifinale, mentre la Fiorentina ha eliminato l’Atalanta.
Lo scorso anno e il Torneo di Viareggio hanno visto festeggiare sempre i nerazzurri, i viola ed i suoi tifosi faranno gli scongiuri del caso e vorranno un finale diverso.
Il settore giovanile è importante, le società investono e puntano molto sui giocatori cresciuti in casa.

Ma quanti di questi, arrivano veramente a livelli importanti?
Federico Chiesa è l’esempio, in due anni è passato dalla primavera a vestire la maglia della Nazionale maggiore, ma quanti Chiesa vedremo nei prossimi anni?
A me piacerebbe che nel nostro campionato, in tutte le rose e soprattutto in campo, fosse obbligatorio almeno un giovane proveniente dal settore giovanile.
Il nostro calcio va rifondato, l’esclusione dai mondiali deve insegnare, dietro ai campioni di ieri e di oggi, chi c’è?

Le nostre società investono, spendono fior di milioni per giocatori stranieri, solo perchè all’estero c’è il coraggio di far giocare i giovani, e soprattutto c’è la volontà di farlo crescere e dare loro un po’ di tempo, senza bruciarli e bocciarli al primo errore…
La Federazione, le società ed i dirigenti devono cambiare modo di vedere e fare calcio, se vogliamo dare una svolta all’intero movimento.

Le infrastrutture dove giocano i ragazzini, in molti casi, sono fatiscenti, investire sulle infrastrutture, aiuta, come dare la possibilità di fare sport nelle scuole, aiuta i ragazzi ad aggregarsi, ad aumentare la fiducia in se stessi, starebbero meno chiusi in casa ai videogiochi, e potrebbe essere un modo per combattere il bullismo…⚽️


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