Diario di Bordo

Published on maggio 23rd, 2018 | by francoligas

Non scherziamo

“Il mio diario di bordo”…i guai del Milan con l’UEFA per il FairPlay Finanziario ha messo in fibrillazione Firenze, la Fiorentina e i tifosi Viola. Sicuramente ha scosso la proprietà che di un’eventuale partecipazione ai preliminari di Europe League ne farebbe volentieri a meno. Gradirebbe che la notizia fosse il classico “tanto rumore per niente.
A questo proposito è interessante quanto ha pubblicato oggi Il Sole 24: “…il club rossonero potrebbe essere soggetto anche alla sanzione dell’esclusione dalle competizioni europee, non contemplata invece dal settlement agreement. Si tratta dell’extrema ratio,rispetto ad altre sanzioni economiche e di possibili limitazioni sul mercato, applicate dalla Uefa in prima battuta.
Il Milan protesta e teme un danno d’immagine da tutelare ma ora dovrebbe muoversi anche Fininvest, allora proprietaria del Milan, coinvolta in quanto l’addebito fa riferimento agli anni 2015/6 e parzialmente al 2017.

Non sappiamo se realmente l’UEFA ha allertato la Fiorentina ma la notizia c’è e dei dubbi, delle perplessità e dei problemi che lacerano Campo di Marte sappiamo tutti.
Se la Fiorentina fosse una società che vuole l’Europa dovrebbe cavalcare subito il ‘caso” Milan. Non dovrebbe preoccuparsi se i giocatori devono anticipare di 15/20 giorni il rientro dalle ferie per essere pronti per i preliminari.
Non li ha l’Atalanta pur dovendo fare i conti con importanti cessioni; ha un vivaio di chiaro affidamento e sa già dove mettere le mani per non restare scoperta in alcuni ruoli.

Molto probabilmente Pantaleo e Diego avevano un altro progetto: prima vendere per vincere ancora una volta il premio “plus valenza”, l’unico vero titolo che rallegra in Fiorentina.
Mettendo in disparte la fin troppo facile ironia prendo atto che, se confermato, il provvedimento metterebbe in difficoltà l’apparato motorio viola. Pioli, per portare avanti il progetto(?) annunciato, ha bisogno di 6/7 giocatori di spessore e deve averli subito per dare un’impronta al gioco offensivo mai visto fino ad ora.
Personalmente penso che Corvino abbia invece l’incarico di liberarsi di quella tanta fuffa che ha in magazzino e di cedere anche 3/4 giocatori che hanno mercato, ma non potrebbe portarlo a buon fine con la tegola preliminari Europe League.

Non mi sorprenderebbe una sinergia fra legali per difendere il diritto di Milan, ma anche di Atalanta, a giocarsi l’Europe League 2018/9. Non scherziamo.

Hanno collaborato Chiara Davizzi e Francesco Demeco


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