Francamente vostro

Published on aprile 25th, 2018 | by francoligas

Firenze rimpiange Salah

“Francamente vostro”…se in Champion’s c’è un raggio di luce, per il calcio di club inglese , il merito è incontestabilmente di due personaggi che inglesi non sono
proprio: il tedesco Klopp e l’egiziano Salah. Il Liverpool, grazie a questi due personaggi, è il club inglese che potrebbe giocarsi la finale di Kiev.

Il tecnico ex Borussia ha ridato anima al contropiede e l’ex di due squadre italiane ci ha dato il corpo, segnando a raffica e in tutti i modi.
Sui social si è subito ironizzato sul fiuto di Mourinho che dopo averlo preso al Basilea
l’aveva sbolognato in due rate a Fiorentina e Roma.
Il tecnico portoghese non è allenatore da seminatore, vuole giocatore pronti subito e il giovane attaccante cresciuto in Svizzera pronto non lo era se la sua esplosione è arrivata tre anni dopo.

La Fiorentina si dibatteva, nonostante il possesso di palla offensivo, con problemi realizzativi ma il suo arrivo a Firenze arrivò senza tanto clamore.
Ricordo che ospite di Giorgio Micheletti(Premium-Italia 7) si guardò con interesse le immagini di questo trottolino che ogni tanto si attorcigliava su se stesso.
Ma piacque perché dava l’impressione di puntare subito la porta avversaria snellendo una manovra a volte laboriosa e inconcludente. Divenne subito l’idolo.

Firenze sognava perché i trombettieri(esistevano già) raccontavano quello che la società voleva, cioè di contratto di 18 mesi, e con altri 2/3 giocatori la squadra sarebbe diventata più competitiva. Ma non era così.

La verità, nascosta, era bel altra e filtrò attraverso i social grazie agli interventi, un po’ ironici e tanto sarcastici, del procuratore del giocatore. Nel frattempo la società fece capire che, nonostante le pretese di Montella, non aveva intenzione di investire ulteriormente. A Salah quel progetto, al meno, non poteva piacere e Firenze scoprì suo malgrado che, con lui, la società aveva commesso qualche errore di forma e di sostanza.
Il fido Mencucci anziché Pradè aveva siglato il contratto in cui risultava che Salah a fine stagione poteva ritornarsene a casa, a Londra. La Fiorentina non aveva protocollato quell’accordo e voleva tenerselo stretto,aveva presentato quello valido 18 mesi, la nostra Federcalcio le dava ragione ma la mamma delle mamme, la FIFA, mise fine alla querelle quando Salah già giocava con la Roma.
In giallorosso si dimostrò determinante in più di un’occasione ma oramai aveva considerato concluso il suo apprendistato italiano per ritornare nella sua terra promessa: l’Inghilterra.
Nel calcio dei mercanti c’è spazio per una Fiaba.

Ha collaborato Francesco Demeco


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