Il Venerdì Grasso

Published on febbraio 24th, 2018 | by francoligas

Sono innamorato di te? Siiiiiiiiiiiiii

A Pyeongchang si stanno disputando le Olimpiadi invernali, l’Italia ha conquistato 10 medaglie, ma anche i telegiornali ne hanno dato notizia.
Io preferisco soffermarmi sull’Olimpiade di Carolina Kostner, lei non è salita sul podio, non ha conquistato una medaglia, ma la sua storia ha conquistato comunque il mio cuore.
Come tutti sappiamo fu squalificata per omessa denuncia nel caso Schwazer, allora erano compagni.
Non voglio entrare nella vicenda doping ed in questo “caso” che ancora oggi aspetta delle risposte e soprattutto la verità.
L’atleta azzurra, dopo la squalifica, è tornata sul ghiaccio, nel periodo di inattività non ha perso la sua classe, la sua leggerezza nel presentare le sue coreografie, i suoi salti…
Questa di Corea potrebbe essere la sua ultima olimpiade, anche se a caldo la nostra azzurra ha detto che la decisione l’avrebbe presa con calma, ed una volta deciso lo avrebbe comunicato.
Io, con tutta sincerità, spero che decida di continuare, lascerebbe un vuoto nel pattinaggio sul ghiaccio, ma ci mancheranno sicuramente le sue gesta…
Non potevo non parlare di Sofia Goggia la prima atleta azzurra a vincere la medaglia d’oro olimpica in discesa libera.
Non voglio annoiarvi con i numeri di questa giovane atleta, ma girando su internet mi ha colpito un passaggio di un suo maestro che la seguiva quando Sofia aveva tra gli 8 ed i 12 anni…
Quando prendevano il pullman per trasferirsi sulle piste, Sofia amava sedersi nelle prime file, ma per seguire i discorsi e le discussioni degli allenatori, la volta che non riusciva a sedersi davanti, ed era costretta a stare dietro, gli allenatori la trovavano in piedi dietro di loro per non perdersi le discussioni.
Mentre i suoi compagni, durante i viaggi, leggevano, o si riposavano, lei era attenta ad ogni minimo particolare.
Il suo allenatore dice che è nata con gli sci ai piedi e soprattutto nella testa, non perchè non avesse altri interessi, ma semplicemente perchè aveva le idee chiare su quale fosse il suo obiettivo.
Alcuni compagni volevano fare il medico, gli ingegneri, lei voleva vincere la coppa del mondo, beh Sofia, ancora non l’hai vinta, ma hai ancora tempo per raggiungere questo traguardo, ma l’oro nella discesa non è certo meno…

 

Ha collaborato Francesco Demeco


About the Author



Back to Top ↑