Pugilato

Published on febbraio 23rd, 2018 | by francoligas

Mondiale della Pace? Emiliano Marsili merita il mondiale vero.

 

Il campionato Mondiale della Pace è il fiore all’occhiello della WBC ed arrivato alla terza edizione, si disputerà stasera a Roma. Organizza l’Opi 82 in collaborazione con la Federazione Pugilistica Italiana e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per lo Sport, del CONI e di Roma Capitale. Boxe e Solidarietà: l’iniziativa è nata per sostenere le popolazioni colpite dal sisma in Italia e in Messico. I fondi raccolti attraverso la campagna sociale dedicata e durante la serata saranno infatti devoluti al progetto “Fighting for the Peace” creato dalla Scholas Foundation e dal programma BoxVal del World Boxing Council.

Quello è l’evento mondano, i cui meriti sono straordinari, poi c’è quello pugilistico sul quale bisogna spendere due parole. Prima però la sua presentazione.
Il cartellone è più che dignitoso e sono credibili i protagonisti del “mondiale” e del titolo europeo dei pesi medi, fino a quelli che lo completeranno.
Protagonisti della competizione saranno due dei migliori pesi leggeri in circolazione: l’imbattuto italiano Emiliano Marsili (35 vittorie, 14 prima del limite, e 1 pari) ed il messicano Victor Betancourt (22 vittorie e 1 sconfitta). Combatteranno sulla distanza delle 12 riprese, la stessa distanza del titolo mondiale ufficiale.
Spalla della manifestazione, che sarà trasmessa in diretta da Fox Sports (canale 204 di Sky), sarà il vacante Campionato d’Europa dei pesi medi tra l’italiano Alessandro Goddi (33 vittorie, 2 sconfitte e 1 pari) e l’imbattuto polacco Kamil Szeremeta (16 vittorie consecutive). Goddi ha già combattuto per l’europeo, perdendo ai punti contro Emanuele Blandamura che, a sua volta, ha rinunciato al titolo europeo per quello mondiale, sfiderà il prossimo ‪15 aprile‬ a Tokyo il giapponese Murata.

Sono un fiero sostenitore di Emiliano Marsili come conosco il curriculum del suo avversario per poter dire che assisteremo ad un incontro incerto, spettacolare e duro.
Marsili è mentalmente e fisicamente un vero campione del mondo che quel titolo sogna inutilmente da anni. Voglio dimenticare, per un attimo, che campione del mondo lo è stato, in trasferta in Inghilterra, solo che la nostra bizzarra federazione non riconosceva l’IBO e lo squalificò, con l’obbligo di disconoscerlo.
Voglio dimenticarlo ma non ci riesco. Questo Mondiale della Pace ha un significato che trascende quello sportivo ma siccome Emiliano è un pugile lo considero riduttivo.
Il presidente della WBC lo conosce bene, anzi benissimo se stavolta ha pensato a lui ma non deve essere fiero per non avergli dato l’opportunità di combattere per quello ufficiale.
Se il problema era soltanto economico è un’aggravante. È evidente che il valore tecnico del pugile non conta niente.
Stasera ci penserà FOX SPORT a far sapere al mondo pugilistico cosa si è perso.

Alessandro Goddi ha l’opportunità per entrare nella storia del pugilato sardo, italiano ed europeo perché quella dei medi è una categoria di grande prestigio.
Conoscendolo come atleta e uomo serio come pochi farà la sua bella figura ma stasera deve stupirci, deve, se necessario, trasformare l’incontro tecnico con una battaglia.
Deve utilizzare quelle traiettorie fino ad ora ignorate, deve combattere in scioltezza per imporre il suo pugilato. Deve rientrare nella sua Sardegna da campione europeo dei medi.

In apertura di manifestazione sei incontri sulla distanza delle 6 riprese. I protagonisti: il peso piuma Giovanni Tagliola, (6-2), il peso leggero venezuelano Samuel Gonzalez (16-5), i pesi supermedi Andrea Di Luisa (18-4) ed Ivan Zucco (1-0), il peso piuma Carmine Tommasone e l’ex campione d’Europa dei superpiuma Devis Boschiero e derubato a Tokyo del titolo mondiale.

La telecronaca di Mario Giambuzzi, il commento tecnico di Alessandro Duran, le interviste di Andrea Paventi e lo studio live dal Palazzetto di Mario Russo con ospite d’onore Emanuele Blandamura scandiranno i tempi di una riunione ricca di tanti contenuti a cavallo fra il sacro ed il profano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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