Diario di Bordo Marcus Berg

Published on novembre 27th, 2017 | by admin

Niente ottimismo

“Il mio diario di bordo”…i pianti e i lamenti del dopo la sconfitta d’andata contro la Svezia mi hanno sorpreso e non poco. Perché perdere era possibile e la partita di ritorno a Milano l’Italia può ribaltarla e qualificarsi per Mosca 2018.

In fondo gli svedesi ieri hanno fatto un solo goal e nemmeno loro sono dei fenomeni.
Sono d’accordo con quanti hanno sottolineato il fallimento di Verratti, così incidendo negativamente in personalità e in gioco. Anche questo non deve sorprendere perché il giocatore abruzzese in nazionale ci ha abituati a prestazioni incolori. Sono cambiati i commissari tecnici ma non il suo modo di incidere, pochissimo, sul nostro gioco.

In fondo la nostra non è una nazionale che apra il cuore all’ottimismo, è in linea con il valore attuale del nostro calcio e non abbiamo quei singoli che possano fare la differenza. Walter Zenga in telecronaca mi è sembrato spietato ma anche sinceramente imparziale, non ama i compromessi o l’enfasi del commento lo porta ad essere molto critico ma da lì, la nostra Italia,deve ripartire per staccare il biglietto aereo mondiale.

È vero che la nazionale non è amatissima ma non conviene a nessuno vedere i mondiali senza i nostri colori. Sarebbe triste.

Foto: Twitter


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